RSA, ETS, FONDAZIONI

meno spesa per il gas, più risorse per l'attività

Condizioni di fornitura migliori e corretta applicazione delle accise. Partite da una preanalisi per scoprire quanto potreste risparmiare.

Riscaldamento, acqua calda e servizi della struttura incidono sul bilancio. Nelle realtà residenziali si aggiungono cucina e lavanderia.

Studio TorrePMI aiuta RSA, ETS,  strutture sociosanitarie e poliambulatori a ridurre la spesa del gas a parità di consumi, verificando condizioni contrattuali e trattamento fiscale.

Spread sul PSV: condizioni dedicate

In funzione dei consumi e delle caratteristiche della fornitura, possiamo farvi accordare uno spread sul PSV compreso tra 0,05 e 0,09 €/Smc, comprensivo di tutti gli oneri commerciali variabili.

Confrontiamo la proposta con il vostro contratto attuale, considerando anche le eventuali quote commerciali fisse, indicate separatamente.

Spread sul PUN: condizioni dedicate

In funzione dei consumi e delle caratteristiche della fornitura possiamo farvi accordare dai fornitori uno spread sul PUN che può arrivare a 0,005 €/KWh, comprensivo di tutti gli oneri commerciali variabili.

Confrontiamo la proposta con il vostro contratto attuale, considerando anche le eventuali quote commerciali fisse, indicate separatamente.

Accise gas: state pagando quanto dovuto?

Verifichiamo se l’accisa addebitata corrisponde agli usi effettivi della struttura e se esistono i presupposti per applicare un’aliquota inferiore.

L’analisi considera le attività svolte, la destinazione dei locali e gli eventuali usi misti. Controlliamo la documentazione necessaria e vi accompagniamo nelle pratiche.

Quanto potreste risparmiare?

A titolo di esempio, per una struttura con consumi di 60.000–100.000 Smc annui, il risparmio potenziale complessivo può essere nell’ordine di 12.000–15.000 euro all’anno, quando esistono margini sia sulle condizioni commerciali di fornitura (spread più basso) e sia sulle accise sul consumo del gas.

Anche per poliambulatori e strutture con consumi inferiori, la verifica può individuare opportunità di risparmio proporzionate alla fornitura.

Quanto di questo risparmio è ottenibile dalla vostra struttura?

Con una preanalisi vi diamo una prima stima, distinguendo il possibile beneficio sulle condizioni di fornitura da quello sulle accise.

Per iniziare basta una fattura

Inviateci:

  • una fattura recente del gas, completa di tutte le pagine;

  • le condizioni economiche del contratto, se disponibili;

  • una breve descrizione delle attività svolte nella struttura.

Se gestite più strutture o sedi, possiamo esaminare insieme le diverse forniture.

Inviateci una fattura e scoprite il vostro possibile margine di risparmio.

Angelo Torre

Studio TorrePMI
340 074 2966
angelo.torre@torrepmi.it

Le condizioni commerciali sono soggette a conferma nella proposta del fornitore. Gli esempi di risparmio sono indicativi e  Il beneficio dipende dai consumi, e dall’inquadramento fiscale della singola fornitura: se l’accisa spettante è già applicata, non emerge un ulteriore risparmio su questa voce.