Maggio 2026 — Check-up pro bono su forniture energetiche e accise gas
Verifica indipendente delle condizioni di fornitura e del corretto trattamento fiscale dell'accisa, in un'unica istruttoria
Premessa
La riforma del Testo Unico delle Accise (D.Lgs. 28 marzo 2025 n. 43, in vigore dal 1° gennaio 2026) e la Circolare ADM n. 32 del 2 dicembre 2025 hanno ridisegnato la disciplina fiscale del gas naturale per le attività non domestiche, ridefinendone presupposti e adempimenti. Parallelamente, le condizioni economiche delle forniture energetiche restano un'area di efficienza spesso non rilevata nella gestione ordinaria.
Per il solo mese di maggio 2026, lo Studio TorrePMI mette a disposizione un check-up gratuito che combina, su una singola istruttoria, entrambe le verifiche.
Cosa include il check-up
1. Benchmark delle condizioni di fornitura
Lettura analitica delle ultime fatture di gas naturale ed energia elettrica e confronto strutturato con due offerte di mercato di riferimento, attualmente disponibili sul mercato libero per la clientela non domestica:
- Energia elettrica (Repower): PUN Index GME + 6 €/MWh di spread, target consumi fino a 10 GWh/anno;
- Gas naturale(Repower): PSV + 3,5 ct€/Smc di spread, target consumi fino a 200.000 Smc/anno.
Le due offerte rappresentano un punto di riferimento aggiornato delle condizioni più competitive del mercato libero al momento dell'analisi. Il confronto restituisce una stima oggettiva del differenziale economico annuo a parità di profilo di consumo.
2. Verifica del trattamento fiscale dell'accisa gas
Analisi del regime di accisa attualmente applicato in fattura e verifica dei presupposti per l'aliquota non domestica ai sensi dell'art. 26 c. 5 TUA. Qualora ne ricorrano i requisiti, predisposizione della dichiarazione sostitutiva (artt. 46-47 D.P.R. 445/2000) conforme alle indicazioni della Circolare ADM 32/2025 e del Decreto MEF 29/12/2025, completa di moduli di istanza pronti per la firma del legale rappresentante.
In presenza di un cambio fornitore in corso, viene gestita anche la continuità del trattamento fiscale prevista dall'art. 14 c. 2 D.MEF 29/12/2025, con ripresentazione della dichiarazione al nuovo fornitore entro il termine di 60 giorni — oltre il quale l'aliquota corretta riparte solo dalla data della nuova dichiarazione, con perdita del periodo intermedio.
Per chi
Il check-up si rivolge all'intera platea delle attività con utenze classificabili come uso non domestico ai sensi dell'art. 26 TUA. A titolo non esaustivo:
- imprese industriali, artigianali, agricole;
- distribuzione commerciale, ristorazione, strutture ricettive;
- sanità privata, RSA, strutture socio-assistenziali, poliambulatori, centri diagnostici;
- impianti sportivi, palestre, piscine, stabilimenti balneari;
- musei, biblioteche, teatri, cinematografi, sale per spettacoli;
- lavanderie, enti fieristici, comunità religiose, terzo settore;
- ogni altra attività non riconducibile a uso domestico per residualità.
Sono esclusi dal perimetro gli usi che la nuova disciplina classifica come domestici: abitazioni private, uffici della Pubblica Amministrazione, uffici fuori dagli stabilimenti produttivi, studi professionali, istituti di credito, istituti di istruzione.
Cosa si riceve
Entro pochi giorni lavorativi dalla trasmissione della documentazione, viene restituito un riscontro scritto e personalizzato che riporta:
- inquadramento fiscale corretto e stima del beneficio prospettico annuo derivante dall'eventuale attivazione dell'aliquota non domestica;
- differenziale economico annuo tra le condizioni di fornitura attualmente in essere e il benchmark di mercato, su gas ed energia elettrica;
- eventuali criticità rilevate nella fatturazione (oneri commerciali non giustificati, anomalie tariffarie, clausole di rinnovo automatico potenzialmente sfavorevoli);
- in caso di sussistenza dei requisiti per l'aliquota non domestica, moduli di istanza precompilati secondo la modulistica del fornitore in essere, pronti per la firma del legale rappresentante.
Valore e condizioni
L'attività corrisponde, in ordinario, a una prestazione professionale del valore di listino di 500 €. Per le richieste pervenute entro il 31 maggio 2026, l'analisi è erogata senza alcun corrispettivo.
Il check-up è interamente decoupled da qualsiasi obbligo di switch contrattuale: nessun fee, nessun success fee, nessuna trattenuta sul beneficio fiscale eventualmente ottenuto, nessun vincolo di durata. La decisione di dare seguito o meno alle indicazioni emerse resta interamente nella disponibilità del cliente.
Cosa serve per partire
- una fattura recente del gas naturale;
- una fattura recente dell'energia elettrica (facoltativa, ma utile a completare il benchmark);
- una breve descrizione dell'attività svolta (settore, eventuale presenza di porzioni residenziali alimentate dallo stesso PDR, eventuali alloggi del personale o foresterie).
I documenti possono essere trasmessi via email allo Studio. Il riscontro perviene entro pochi giorni lavorativi.
Studio TorrePMI
Angelo Torre
Cell. 340 0742966